Strade proibite alle donne?

Nel quartiere La Chapelle, è stato lanciato un appello contro le molestie che le donne sono costrette a subire in strada. Andrea, 24 anni, intervistata da Le Monde, alla richiesta sul perché indossasse un maglione nero con questo caldo, ha spiegato che “altrimenti non mi sentirei a mio agio”. Pare sia sempre più usuale sentirsi richiamare con un “psst” e alla mancata risposta gli epiteti si sprecano: “cagna”, “puttana”, ecc. Certe strade sono ormai regno esclusiva di uomini. In alcune vie le donne non si vedono più. Tanto che uno dei cartelli recita: “Donne, una specie in via di estinzione”.Altro

Il polso dell’Europa

Alla fine del 2016, Daniel e Sabine Röder, fratello e sorella, francofortesi ed entrambi avvocati, preoccupati per il crescere di movimenti antieuropeisti, decisero di mobilitare i loro amici e conoscenti attorno a un’iniziativa definita “Pulse of Europe”, cioè il polso dell’Europa, nel senso del battito cardiaco. Altro

La giornata delle fasce bianche

image1Sotto lo slogan “Uniti contro il fascismo” oggi in Bosnia Erzegovina e in alcune città europee viene celebrata la giornata delle fasce bianche in ricordo di quel giorno, nel 1992, in cui le autorità della città di Prijedor (prendendo esempio dai nazisiti nella Seconda guerra mondiale), ordinarono ai non-serbi di indossare delle  fasce bianche intorno al braccio e di appendere delle lenzuola bianche fuori dalle proprie case. Fu il giorno in cui iniziarono uccisioni di massa, torture, stupri. Quello stesso giorno fu aperto il campo di concentramento di OmaskaAltro

I bambini di Guernica

Nel 1937 ripararono nel Regno Unito quasi 4.000 bambini in fuga da Guernica, cittadina spagnola distrutta dai bombardieri nazisti per conto del generale Franco.
Fino ad allora il governo britannico aveva mantenuto una ferma politica di non intervento nella guerra civile spagnola. Stanley Baldwin, il primo ministro, aveva esplicitamente scoraggiato i rifugiati spagnoli dal cercare riparo nel Regno Unito perché “il clima non è adatto a loro”. Altro

Le elezioni e i franco-algerini

In Francia ci sono 764.000 franco-algerini. In queste settimane sono stati invitati a votare per le elezioni legislative algerine che si tengono presso i vari consolati in Francia. Sofia, 20 anni, è una di questi e a “Le Monde” ha spiegato che per l’Algeria non andrà a votare, non è interessata. Oggi si sente francese ed è molto sulle spine per il secondo turno delle presidenziali. Come molti altri nelle sue condizioni è preoccupata per un eventuale successo di Marine Le Pen. Secondo Otman Daoudi, vice presidente dell’Associazione degli algerini in diaspora, il 99% dei franco-algerini voterà Macron perché ha parlato della colonizzazione e dei crimini contro l’umanità commessi dalla Francia. (lemonde.fr)

Oppiacei

Nel Regno Unito, la prescrizione di antidolorifici negli ultimi dieci anni è raddoppiata. I medici iniziano a preoccuparsi: è l’effetto di una maggiore consapevolezza sull’efficacia di questi farmaci o c’è un problema di dipendenza? In particolare l’impiego dell’oxicodone, che abbiamo imparato a conoscere guardando il “Dr House”, è aumentato del 300%. Ora, queste medicine migliorano senz’altro la qualità della vita, ma hanno anche pesanti effetti collaterali e soprattutto, se assunte senza controllo, inibiscono la produzione di endorfina aumentando la sensibilità al dolore e creando una situazione di dipendenza da cui è molto difficile uscire. È importante che, soprattutto i medici di famiglia sappiano riconoscere quando è il momento di sospendere la terapia, perché il rischio di una crescente dipendenza, denuncia Harry Shapiro del DrugWise information service, può assumere dimensioni catastrofiche. (guardian.com)

19 Maggio. Lo sciopero degli studenti algerini

Il 19 maggio 1956 è una data speciale nella memoria collettiva degli algerini. Evoca un evento che ha avuto un impatto importante nella lotta di liberazione nazionale. Quel giorno tanti giovani risposero all’appello di Ugema, l’Unione generale degli studenti algerini, osservando lo sciopero dei corsi e degli esami e unendosi alle fila dell’Armata di liberazione nazionale.Altro

Morire di carcere

Un 41enne cagliaritano è stato ritrovato nella sua cella senza vita. Si è suicidato impiccandosi.
 Il carcere di Uta registra il numero di tentati suicidi più alto in Italia.(Ristretti Orizzonti)

La “Carta dell’islam”

Lo scorso 29 marzo Il Consiglio francese del culto islamico ha adottato una “Carta dell’islam” per aiutare le moschee a lottare contro il radicalismo. Il documento, elaborato dall’Istituto musulmano della Grande Moschea di Parigi, e firmato dal suo rettore Dalil Boubakeur, si prefigge lo scopo di combattere l’“errata interpretazione dell’islam basata su una lettura selettiva del testo, parziale, che conduce all’oscurantismo, a un’ignorante pedanteria, alla misoginia, al fanatismo e al rifiuto dei valori repubblicani”. Sono elencati 25 punti. Altro