Per un sindacato unito. Dalla lettera di Pierre Carniti a Cgil, Cisl e Uil

… Il lavoro da sviluppare è, dunque, quello di cogliere l’unità nella diversità e di trasformare il superamento delle diversità in una ragione di irrobustimento dell’unità. Condizione indispensabile per realizzare, come richiesto dalle sfide da affrontare, un impegno solidale, condiviso, efficace. Va detto che in proposito non è possibile alcuna indulgenza, nessuna condiscendenza. Perché, mentre per la soluzione dei problemi che riguardano la condizione del lavoro si devono fare i conti con l’opposizione, la resistenza delle controparti e degli avversari, in questo campo tutto dipende esclusivamente dalla volontà e dalla coerenza soggettiva del movimento sindacale confederale. Continua a leggere “Per un sindacato unito. Dalla lettera di Pierre Carniti a Cgil, Cisl e Uil”

Denti

Un venerdì mattina dello scorso marzo, a Salisbury, Maryland, già due ore prima del sorgere del sole si poteva vedere una fila interminabile di persone davanti al Centro civico. Dentro, un gruppo di dentisti-missionari arrivati da cinque stati si preparavano a curare i denti di chi non può più permettersi un dentista. Continua a leggere “Denti”

Epistocrazia

Su “Le Monde”, il costituzionalista Alexandre Viala, nell’interrogarsi su quale sia il modello di governo che ha in mente Macron, parla di “epistocrazia”, un neologismo che indica un sistema di governo in cui il potere è affidato agli esperti. L’idea viene da lontano. Continua a leggere “Epistocrazia”

Fuori dalla scuola

Marie, 13 anni, amava l’inglese e Shakespeare, ma non riusciva a controllare il suo comportamento. Non può farci nulla, si arrabbia facilmente: è stata infine espulsa. Un recente rapporto dell’Institute for Public Policy Research (Ippr) ha denunciato come la dispersione scolastica sia aumentata del 40% in Gran Bretagna. Lo scorso anno 48.000 bambini sono stati educati fuori dal sistema. A Blackpool, c’è “Crisalide”: una delle sedi di questa rete di scuole alternative; accoglie 18 ragazzini Continua a leggere “Fuori dalla scuola”

La nuvola informatica

Ma cos’è questa nuvola, il famoso “cloud”, che ci permette di vedere le stesse cose sul computer e sul telefono e di immagazzinare dati, o di usare applicazioni che non sono nel nostro computer? Richard Stallman, della Free Software Foundation, già dieci anni fa metteva in guardia dall’affidare una mole di informazioni personali (foto, appunti, appuntamenti in agenda) o aziendali (budget, bilanci, piani strategici) all’onestà e affidabilità delle aziende che offrono questi servizi. Perché il cloud non è affatto un’entità indeterminata che vaga nell’etere Continua a leggere “La nuvola informatica”

Morire di carcere

Venerdì 22 settembre, Oumar Ly Cheiko, senegalese di 39 anni, si è impiccato in una cella di sicurezza della Questura di Bologna. Ha usato una maglietta, appendendola alla grata della cella.
(Ristretti orizzonti)

L’ironia della storia

Nel numero di agosto de “Le scienze”, Roberta Villa ha intervistato Raymond Schinazi.
Schinazi, scienziato pioniere degli antivirali, mai avrebbe immaginato di essere accolto in Egitto come eroe nazionale. I suoi genitori, ebrei sefarditi che vivevano a Livorno, partiti alla volta della Libia negli anni Trenta, per poi trasferirsi in Egitto, erano stati espulsi da Nasser dopo la crisi di Suez. Raymond, dopo un soggiorno a Napoli, in un campo profughi, aveva poi proseguito i suoi studi negli Stati Uniti, diventando un brillante scienziato. Continua a leggere “L’ironia della storia”