In ricordo di Vittorio Arrigoni

“Ti arrivava dietro le spalle urlando: ‘È così che cadrà l’Occupazione’, per poi sbatterti a terra con una mossa di wrestling, ridendo”. Un ricordo di Jeff Halper dell’Icahd (Comitato israeliano contro la demolizione delle case) pubblicato sul n. 183 del 2011, poco dopo la morte di Vittorio “Vik” Arrigoni.
Meno di due settimane dopo aver perso un caro amico, Juliano Mer-Khamis, devo commemorarne un altro, mio compagno di navigazione ai tempi di Free Gaza: Vittorio “Vik” Arrigoni, brutalmente assassinato ieri sera da un gruppo di fondamentalisti religiosi. Si assomigliavano anche, Vik e Juliano: fisicamente, nella personalità vivace, nell’insistenza sul “esserci” quando gli oppressi avevano bisogno di loro…Vik era una persona piena di vita e di energia, in cui convivevano slancio gioioso, spirito cameratesco ma anche grande irrequietudine quando si ritrovava negli ambienti costretti: come nelle nostre traversate e in prigioni come quella di Gaza. In ogni momento avrebbe potuto tirarti in aria e giocare a fare a botte: era grande e grosso, forte, bello, esuberante e sorridente anche nelle situazioni più tese e opprimenti. Sembrava sempre voler dire: “Yaala! (‘dai, su, muoviti’, in arabo) Le navi israeliane che sparano a noi e ai pescatori palestinesi non sconfiggeranno mai la nostra indignazione, il senso di solidarietà, la nostra sete di giustizia!” (In uno di questi scontri con la marina israeliana, Vik era anche rimasto ferito). Ti arrivava dietro le spalle urlando: “È così che cadrà l’Occupazione”, per poi sbatterti a terra con una mossa di wrestling, ridendo.

Continua a leggere:

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...