La giornata delle fasce bianche

image1Sotto lo slogan “Uniti contro il fascismo” oggi in Bosnia Erzegovina e in alcune città europee viene celebrata la giornata delle fasce bianche in ricordo di quel giorno, nel 1992, in cui le autorità della città di Prijedor (prendendo esempio dai nazisiti nella Seconda guerra mondiale), ordinarono ai non-serbi di indossare delle  fasce bianche intorno al braccio e di appendere delle lenzuola bianche fuori dalle proprie case. Fu il giorno in cui iniziarono uccisioni di massa, torture, stupri. Quello stesso giorno fu aperto il campo di concentramento di OmaskaAltro

Funerali tardivi

Zijo Ribic, rom bosniaco, nel 1992, quando era solo un bambino, assistette all’assalto del suo villaggio per mano dei paramilitari serbi che in una notte massacrarono tutti, compresa la sua famiglia. A dicembre, dopo 23 anni, sono stati ritrovati i resti del fratellino e delle sei sorelle in una fossa comuneAltro

Rifugiati

Oltre il 90% dei 3,6 milioni di siriani costretti a fuggire dalle loro case a causa della guerra civile hanno trovato rifugio nei cinque paesi vicini: Turchia, Libano, Giordania, Iraq ed Egitto. Amnesty denuncia che solo l’1,7% del numero totale di rifugiati è stato accolto dal resto della comunità internazionaleAltro