Ma infine, cosa c’è scritto nel corano?

L’islamologo Rachid Benzine (che abbiamo intervistato nel n. 235 di Una città), e il regista Ismaël Saidi hanno da poco pubblicato un piccolo manuale, costruito sotto forma di dialogo, per capire cosa dice (e cosa non dice) il Corano. Un modo per affrontare un problema che attanaglia tutte le religioni, perché come ha felicemente commentato un rappresentante della comunità ebraica francese: “Abbiamo tutti i nostri barbuti”. Continua a leggere “Ma infine, cosa c’è scritto nel corano?”

La “Carta dell’islam”

Lo scorso 29 marzo Il Consiglio francese del culto islamico ha adottato una “Carta dell’islam” per aiutare le moschee a lottare contro il radicalismo. Il documento, elaborato dall’Istituto musulmano della Grande Moschea di Parigi, e firmato dal suo rettore Dalil Boubakeur, si prefigge lo scopo di combattere l’“errata interpretazione dell’islam basata su una lettura selettiva del testo, parziale, che conduce all’oscurantismo, a un’ignorante pedanteria, alla misoginia, al fanatismo e al rifiuto dei valori repubblicani”. Sono elencati 25 punti. Continua a leggere “La “Carta dell’islam””

Ogni intellettuale e leader musulmano…

“I paesi musulmani non possono più nascondere certe verità riguardo la loro arretratezza, riguardo le loro mancanze sull’educazione, i diritti delle donne, la libertà di espressione, lo stato di diritto e la tolleranza delle differenze. Non possono più chiudere gli occhi davanti ai drammatici danni provocati da una lettura letterale del Corano nel mondo islamico e non solo Continua a leggere “Ogni intellettuale e leader musulmano…”

L’imam Google

In Francia, la scorsa settimana, Xavier Bertrand, deputato dei Republicains (il nuovo nome dell’Ump, il partito di Nicolas Sarkozy), ha fustigato l’immobilismo di Google di fronte alla diffusione di messaggi jihadisti in rete, parlando proprio di un “imam Google” Continua a leggere “L’imam Google”